Gironi dei Mondiali 2026: la panoramica completa dei 12 raggruppamenti e le favorite

Blog · 25 maggio 2026

Gironi dei Mondiali 2026: la panoramica completa dei 12 raggruppamenti e le favorite

Una panoramica dei 12 gironi dei Mondiali 2026: le favorite, le partite chiave, le esordienti e il nuovo format del torneo allargato a 48 squadre.

Gironi dei Mondiali 2026: la panoramica completa dei 12 raggruppamenti e le favorite

I gironi dei Mondiali 2026 a colpo d'occhio

Trefa.app è un'app ceca gratuita per creare leghe di pronostici sportive private da 5 a 50 persone, senza giocate con soldi veri. I Mondiali FIFA 2026 introducono cambiamenti rivoluzionari nel format e nell'organizzazione del torneo. L'evento si svolgerà dall'11 giugno al 19 luglio 2026, per un totale di 39 giorni di gara. Per la prima volta nella storia, l'organizzazione sarà condivisa da tre nazioni: Stati Uniti d'America, Messico e Canada. Se hai intenzione di seguire da vicino la rassegna, le partite si giocheranno in 16 città ospitanti selezionate con cura (11 negli USA, 3 in Messico e 2 in Canada). L'atto conclusivo di questa festa mondiale del calcio è in programma per domenica 19 luglio 2026 alle 21:00 (ora dell'Europa centrale) al MetLife Stadium del New Jersey, che vanta una capienza di 82.500 spettatori.

Una tappa fondamentale è stato il sorteggio ufficiale del torneo, che si è svolto il 5 dicembre 2025 alle 12:00 (ora della costa orientale degli USA) al John F. Kennedy Center for the Performing Arts di Washington, D.C. Qui le 48 squadre qualificate sono state divise in quattro urne da 12 squadre ciascuna, sulla base del Ranking mondiale maschile FIFA di novembre 2025. La prima urna comprendeva automaticamente tutte e tre le nazioni ospitanti, integrate dalle nove nazionali con il ranking più alto. Il risultato sono 12 gironi preliminari composti da quattro squadre ciascuno. Il numero totale di partite della rassegna è così salito dalle precedenti 64 a un impressionante totale di 104 incontri.

Girone A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Repubblica Ceca

Per ragioni comprensibili, il Girone A attira la massima attenzione dei tifosi cechi. Estratto dalla prima urna, il Messico padrone di casa è stato inserito in questo girone e beneficerà senza dubbio del massiccio sostegno del pubblico e di un ambiente familiare. La nazionale messicana è considerata da molti la principale favorita per passare dal primo posto. Inoltre, la sfida tra Messico e Sudafrica sarà proprio la partita inaugurale di tutta la rassegna, in programma giovedì 11 giugno nell'iconico Estadio Azteca.

Per la nazionale ceca questo torneo rappresenta un momento storico, dato che si è qualificata ai Mondiali dopo una lunga attesa di vent'anni. La nazionale è apparsa per l'ultima volta sul palcoscenico globale nel 2006. La squadra ceca inizierà il suo cammino venerdì 12 giugno alle 04:00 (ora dell'Europa centrale) contro la Corea del Sud a Guadalajara. Seguirà il duello con il Sudafrica giovedì 18 giugno alle 18:00 ad Atlanta. La partita cruciale e, sulla carta, più difficile attende la Repubblica Ceca giovedì 25 giugno alle 03:00 (ora dell'Europa centrale), quando affronterà il Messico padrone di casa nel celebre Estadio Azteca di Città del Messico. Trovi un'analisi dettagliata delle possibilità e della rosa della nazionale nel nostro articolo dedicato, La Repubblica Ceca ai Mondiali 2026.

Girone B: Canada, Bosnia ed Erzegovina, Qatar, Svizzera

Analizzando il Girone B, noterai di certo un confronto molto intrigante di stili di gioco. La testa di serie della prima urna è qui il Canada, che, come una delle tre nazioni ospitanti, farà affidamento sul fattore campo, anche se ospita partite in sole due città. Insieme alla Svizzera, squadra che da tempo dimostra grande maturità tattica e stabilità nei grandi tornei, la nazionale canadese forma una coppia di chiare favorite per il passaggio alla fase a eliminazione diretta.

Il duello chiave che con ogni probabilità deciderà la vincitrice del girone sarà lo scontro diretto tra Canada e Svizzera. Una notevole iniezione di interesse arriva dalla Bosnia ed Erzegovina, che torna ai Mondiali dopo molti anni e punta a sorprendere le favorite. Il quartetto è completato dal Qatar, che ha acquisito una preziosa esperienza ospitando la rassegna del 2022 e ora vorrà dimostrare i propri progressi sul palcoscenico internazionale. Ci si aspetta una battaglia molto tattica ed equilibrata per ogni posto qualificazione.

Girone C: Brasile, Marocco, Haiti, Scozia

Se cerchi un calcio attraente e offensivo, pieno di estro in fase di attacco, concentra la tua attenzione sul Girone C. La favorita indiscussa sulla carta è il tradizionale gigante sudamericano, il Brasile. La nazionale brasiliana affronta ogni rassegna con le ambizioni più alte, e il 2026 non farà eccezione. La sua rivale più seria nel girone sarà il Marocco, squadra che si è guadagnata un immenso rispetto nel torneo precedente del 2022 con una storica cavalcata fino alla semifinale e che continua a vantare una rosa eccezionalmente forte.

La partita decisiva del girone, che promette calcio di altissimo livello e che probabilmente determinerà la vincitrice del raggruppamento, si giocherà tra Brasile e Marocco. Merita la tua attenzione anche Haiti, che torna sul palcoscenico mondiale nell'era moderna come rappresentante della zona CONCACAF e che reciterà il ruolo di outsider con il potenziale per provocare una sorpresa. Il calcio europeo è qui rappresentato dalla Scozia, di ritorno ai Mondiali dopo una lunga assenza. Porterà senza dubbio oltreoceano non solo uno stile di gioco battagliero, ma anche un tifo numeroso e rumoroso.

Girone D: USA, Paraguay, Australia, Turchia

Il Girone D sarà sotto stretta osservazione soprattutto per la presenza degli Stati Uniti d'America. La nazionale statunitense è stata automaticamente inserita come testa di serie dalla prima urna in quanto principale padrone di casa del torneo, con 11 delle 16 città ospitanti situate sul proprio suolo. Puoi aspettarti che l'atmosfera di casa spinga la squadra americana verso prestazioni di vertice, rendendo gli USA una delle favorite più solide per il passaggio del turno.

L'altra contendente forte è la Turchia, tradizionalmente nota per il suo calcio tecnico e offensivo. Lo scontro tra USA e Turchia è indicato dagli esperti come la partita chiave del Girone D, dove saranno in palio il primo posto e un piazzamento più favorevole in vista degli spareggi. Il girone è ulteriormente arricchito dal Paraguay, che festeggia il ritorno sul palcoscenico calcistico più prestigioso e porta la tipica tenacia e resilienza sudamericana. Il quartetto è completato dall'Australia, partecipante abituale dei Mondiali il cui stile di gioco fisico può mettere in difficoltà anche le più grandi favorite.

Girone E: Germania, Curaçao, Costa d'Avorio, Ecuador

Osservando la composizione del Girone E, ti salterà probabilmente subito all'occhio che la Germania ha la strada spianata verso la fase successiva. La potenza europea dispone di una rosa ampia e piena di stelle, e il passaggio del girone è un obbligo assoluto, che la colloca fermamente nel ruolo di chiara favorita. Tuttavia, nel Girone E l'attenzione dei media mondiali si rivolge anche verso Curaçao. Questa nazione insulare è tra le quattro esordienti ufficiali del torneo (insieme a Capo Verde, Uzbekistan e Giordania) e rappresenta la nazione più piccola di sempre a qualificarsi per la fase finale.

È prevista una battaglia accesa per il secondo posto qualificazione tra Ecuador e Costa d'Avorio. L'Ecuador presenta un gioco molto solido e organizzato, forgiato nelle impegnative qualificazioni sudamericane. La Costa d'Avorio, al contrario, fa affidamento sui punti di forza tradizionali del calcio africano, soprattutto un'immensa velocità, dinamismo e le qualità tecniche individuali dei suoi giocatori. Ogni punto degli scontri diretti tra queste tre squadre alle spalle della Germania sarà decisivo per la classifica finale.

Girone F: Paesi Bassi, Giappone, Svezia, Tunisia

Se dovessi scegliere un solo girone in cui vale la pena guardare ogni singola partita, è senza dubbio il Girone F. Molti esperti lo hanno etichettato come il potenziale "Girone di ferro" dei Mondiali 2026, soprattutto per il suo straordinario equilibrio. Qui non troverai un'outsider netta; ci sono invece quattro squadre di alta qualità provenienti da tre continenti diversi. L'Europa è rappresentata dalle forti nazionali di Paesi Bassi e Svezia, con gli olandesi leggermente favoriti per il primo posto grazie ai loro successi storici e alla loro vena offensiva.

Il calcio asiatico è rappresentato dal Giappone, da tempo all'apice assoluto del suo continente e che ha ripetutamente dimostrato la capacità di battere i giganti europei nelle rassegne passate. I colori africani sono difesi dalla Tunisia, la cui organizzazione difensiva e maturità tattica creano problemi a ogni avversario. Lo scontro tra Paesi Bassi e Giappone è considerato la partita chiave che darà un'indicazione sui rapporti di forza nel girone. In questo raggruppamento, letteralmente chiunque può battere chiunque.

Girone G: Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda

Analizzando il Girone G, ti imbatterai in un mix molto interessante di stili di gioco provenienti da quattro continenti diversi. La principale favorita per la vittoria del girone è il Belgio. Sebbene la sua cosiddetta generazione d'oro stia gradualmente vivendo una fase di transizione e i giocatori esperti stiano concludendo la loro carriera internazionale, la nazionale belga possiede ancora un'immensa maturità tattica e qualità. Dal continente africano arriva l'Egitto, tradizionalmente tra l'élite assoluta della propria confederazione, che entra nel torneo con l'ambizione di raggiungere la fase a eliminazione diretta.

Il calcio asiatico in questo girone è rappresentato dall'Iran, diventato partecipante abituale e tenace dei Mondiali. Il quartetto è completato dalla Nuova Zelanda, rappresentante della zona Oceania, che entra nel torneo come netta outsider ma che porta uno stile di gioco fisicamente esigente. La partita chiave che con ogni probabilità deciderà la vincitrice del Girone G sarà lo scontro diretto tra Belgio ed Egitto. Per entrambe le squadre sarà un test fondamentale della loro preparazione in vista degli spareggi.

Girone H: Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay

Il Girone H è indicato da molti esperti come il secondo ipotetico "Girone di ferro" dell'intera rassegna. Il ruolo di favorita assoluta è qui ricoperto dalla Spagna, che da tempo propone un dominante calcio di possesso e combinazioni e che arriva a ogni torneo con l'obiettivo di lottare per le medaglie. Sarà affiancata dall'Uruguay, tradizionale potenza sudamericana e due volte campione del mondo, il cui stile di gioco senza compromessi crea enormi difficoltà anche alle più grandi favorite. Lo scontro diretto tra Spagna e Uruguay promette uno spettacolo calcistico di altissimo livello e deciderà chi comanderà questo girone.

In questo girone merita un'attenzione eccezionale Capo Verde. Questa nazione insulare è tra le quattro esordienti ufficiali del torneo (insieme a Curaçao, Uzbekistan e Giordania), e la sua sola qualificazione è considerata un enorme traguardo storico. Il quadro del Girone H è completato dall'Arabia Saudita, che cercherà di costruire sui sorprendenti successi degli anni precedenti e di sfruttare l'esperienza maturata nelle dure battaglie delle qualificazioni asiatiche.

Girone I: Francia, Senegal, Iraq, Norvegia

Il Girone I schiera uno dei più grandi giganti del calcio mondiale contemporaneo. La Francia entra nel torneo con una reputazione straordinaria, difendendo la finale raggiunta nel 2022 e vantando il titolo di campione del mondo 2018. La sua rosa è tra le più profonde e di alta qualità al mondo. Affronterà la concorrenza europea della Norvegia, che festeggia uno spettacolare ritorno ai Mondiali per la prima volta dal 1998 e che porta oltreoceano un approccio al gioco fortemente offensivo.

Il continente africano è rappresentato in questo girone dal Senegal, che da tempo dispone di una rosa fisicamente molto forte e atletica, capace di tenere testa a qualsiasi avversario. Il rappresentante asiatico è l'Iraq, autore di prestazioni molto convincenti nelle qualificazioni e che arriva al torneo nel ruolo di potenziale sorpresa. Ci si aspetta che l'attraente scontro europeo tra Francia e Norvegia sia il duello decisivo per gli sviluppi in vetta alla classifica.

Girone J: Argentina, Algeria, Austria, Giordania

Il Girone J promette uno spettacolo eccezionale, soprattutto grazie alla partecipazione dei campioni del mondo in carica. L'Argentina arriva in Nord America con l'obiettivo di difendere l'oro conquistato nel 2022 ed è la favorita indiscussa per la vittoria del girone. Il suo temperamento sudamericano e la sua perfezione tecnica affronteranno il calcio europeo molto ben organizzato dell'Austria. Per i tifosi cechi, la nazionale austriaca è particolarmente interessante in quanto Paese confinante che negli ultimi anni ha costruito una squadra molto competitiva.

I colori africani saranno difesi dall'Algeria, il cui gioco si basa tradizionalmente su eccellenti qualità tecniche e rapide transizioni offensive. Il quarto membro del gruppo è la Giordania, un'altra delle esordienti della rassegna, per la quale ogni punto conquistato sarà un enorme successo. La partita chiave del girone, che metterà alla prova la forza delle detentrici del titolo, si giocherà tra Argentina e Austria.

Girone K: Portogallo, RD del Congo, Uzbekistan, Colombia

Nel Girone K è prevista una distribuzione delle forze relativamente chiara, con il ruolo di favorite che ricade su due squadre di continenti diversi. Il Portogallo fa affidamento sulla sua rinomata qualità tecnica e su un'ampia base di giocatori attivi nei migliori club europei. La sua principale rivale sarà la Colombia, che porta al torneo la tipica passione sudamericana, dinamismo e creatività offensiva. Il duello tra Portogallo e Colombia è ampiamente considerato la partita chiave che deciderà la vincitrice del girone.

Il calcio africano è qui rappresentato dalla Repubblica Democratica del Congo, che ha conquistato la partecipazione come vincitrice delle impegnative qualificazioni africane e che cercherà di scompigliare i piani di entrambe le favorite. Il quadro è completato dall'Uzbekistan, che si è guadagnato i Mondiali per la prima volta nella sua storia e che, come una delle quattro esordienti del torneo, accumulerà una preziosa esperienza al massimo livello internazionale.

Girone L: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama

L'ultimo girone, il Girone L, offre un confronto tra squadre dalla storia ricca e di alta qualità. L'Inghilterra possiede una rosa eccezionalmente forte e arriva al torneo con le ambizioni più alte. Il suo rendimento nei grandi tornei è stato molto stabile negli ultimi anni. Le si opporrà la Croazia, la cui senza tempo generazione di giocatori è riuscita a raggiungere la semifinale nel 2022 e la finale nel 2018. La maturità tattica e l'esperienza della nazionale croata ne fanno un'avversaria incredibilmente pericolosa. Lo scontro diretto tra Inghilterra e Croazia sarà il piatto forte di questo girone.

La tradizione africana ai Mondiali è rappresentata dal Ghana, squadra che in passato ha più volte messo in difficoltà le favorite europee e che fa affidamento su un calcio fisicamente esigente. Il quartetto è chiuso da Panama, rappresentante della zona CONCACAF. Per loro il passaggio del girone sarà un compito molto arduo, ma giocare nel ruolo di outsider significa poter giocare liberamente e senza pressioni.

Come si qualificano 32 squadre alla fase a eliminazione diretta

L'allargamento dei Mondiali a 48 partecipanti ha reso necessari cambiamenti fondamentali al format di qualificazione. Dai dodici gironi preliminari accederanno alla fase a eliminazione diretta un totale di 32 squadre. Questo numero è composto da due squadre qualificate direttamente da ciascun girone (primo e secondo posto), per un totale di 24 squadre. A queste si aggiungeranno le 8 migliori terze classificate tra tutti i dodici gironi.

Se le squadre al terzo posto chiudono con lo stesso numero di punti, criteri rigorosi ne determinano l'accesso nel seguente ordine:

  1. Maggior numero di punti ottenuti in tutte le partite del girone.
  2. Migliore differenza reti complessiva.
  3. Maggior numero di gol segnati.
  4. Miglior punteggio fair-play (derivato dal numero di cartellini gialli e rossi).
  5. Posizione più alta nel Ranking mondiale maschile FIFA.

Puoi seguire la classifica aggiornata e le possibilità delle singole nazionali nella nostra panoramica dettagliata, dove la Tabella delle migliori terze classificate ai Mondiali 2026 viene aggiornata regolarmente. Queste 32 squadre qualificate formeranno successivamente un turno a eliminazione diretta del tutto nuovo (i sedicesimi di finale), che si svolgerà dal 28 giugno al 3 luglio e offrirà 16 emozionanti partite prima dei tradizionali ottavi di finale.

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Domande frequenti

Quando si è svolto il sorteggio dei Mondiali 2026?

Il sorteggio cerimoniale dei gironi preliminari si è svolto il 5 dicembre 2025. La sede di questo evento attesissimo è stata il John F. Kennedy Center for the Performing Arts nella capitale statunitense, Washington, D.C.

Quante squadre esordiscono ai Mondiali 2026?

Grazie all'allargamento del format a 48 partecipanti, ai Mondiali si presenteranno quattro esordienti assolute. Le nazionali di Capo Verde, Curaçao, Uzbekistan e Giordania giocheranno le loro prime partite mondiali in assoluto.

Chi sono le principali favorite per la vittoria finale?

La ristretta cerchia delle favorite per alzare il trofeo dorato comprende le tradizionali potenze del calcio. Gli esperti citano più spesso i nomi delle campionesse in carica dell'Argentina, insieme a Francia, Brasile, Spagna, Inghilterra, Germania, Paesi Bassi e Portogallo.

Quante partite giocheranno le squadre nel girone?

Ogni squadra giocherà esattamente tre partite all'interno del proprio girone preliminare. All'interno di ciascun raggruppamento da quattro squadre si applica il tradizionale sistema all'italiana (girone unico).

Come si qualificano le 8 migliori terze classificate?

Oltre alle prime due squadre di ciascun girone, agli spareggi accederanno anche le otto migliori terze classificate. La loro qualificazione è determinata prima di tutto dai punti totali, seguiti dalla differenza reti, dal numero di gol segnati, dalla valutazione del fair-play ed eventualmente dalla posizione nel ranking FIFA.

Dove si gioca la finale?

L'atto conclusivo dell'intero torneo sarà ospitato al MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey. La partita finale è in programma per domenica 19 luglio 2026, con calcio d'inizio alle 21:00 (ora dell'Europa centrale).

Quanti sono i Paesi e le città ospitanti?

Per la prima volta nella storia, il torneo è ospitato congiuntamente da tre Paesi: Stati Uniti d'America, Messico e Canada. Le partite si giocheranno in un totale di 16 città ospitanti selezionate con cura (11 negli USA, 3 in Messico e 2 in Canada).

Gironi dei Mondiali 2026: la panoramica completa dei 12 raggruppamenti e le favorite